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Nuove Mantis PS III l'evoluzione... 03 Settembre 2018 21:00


MANTIS 300 PS-III - 285 PS-III 

due pesi, due racchette, due personalità...

A prima vista le nuovissime MANTIS 100" della serie PS-III sono del tutto simili nelle forme se non fosse per il differente colore della livrea e per le differenti scritte potrebbero sembrare a prima vista due versioni cromatiche della medesima racchetta.

Ma vediamo in dettaglio quali sono gli elementi in comune e quali le differenze grazie all'analisi eseguita grazie all'ausilio del pro-t-one racquet-lab e pro- t-one swing-lab.

          

Mantis 300PS III

          

Mantis 285 PS III 

Molto simili nelle forme generali alla versione precedente, la MANTIS 100" 300g come pure la 285g si distinguono nettamente per nuove vesti grafiche molto aggressive ed estremamente accattivanti che riprendendo i colori delle serie precedenti li re-interpretano con una nuova "verve", introducendo il blu per la serie più leggera e distinguendo la piccola dalla sorella maggiore in modo marcato per la scelta del blu elettrico.

La qualità di costruzione e di assemblaggio è assolutamente notevole come il livello della verniciatura, la posa delle decals e la qualità generale dei telai.

Una delle differenze che è possibile apprezzare dalla finitura del telaio è il tipo di carbonio utilizzato per la finitura superficiale del frame.

Nel caso del telaio più pesante risulta evidente l'utilizzo di un tessuto "braided carbon 2K" mentre per la 285g il carbonio visibile è del tipo unidirezionale.

La scelta dell'utilizzo di un tessuto " carbon braided" per il modello più pesante è finalizzato in assoluto ad un migliore assorbimento delle vibrazioni, ad una maggiore pastosità di impatto come pure ad una progressività e pienezza di risposta tipiche di questa tipologia di materiale, mentre il ricorso ad un materiale più secco, nervoso e reattivo per la "piccolina" da 285g trova motivazione nel voler dare brio ad un telaio di base più leggero ed abbordabile che non deve però essere sottovalutato e che può essere considerato a ragione, una base eccellente per il custom.

 

MANTIS 100" 300g
MANTIS 100" 285g

Peso

328g (300g)

315g (285g)

Bilanciamento
327mm (320mm)
330mm (325mm)
Rigidezza rilevata

64 (65.5)

75 (76)

Rigidezza dinamica

63.5 - 140Hz

66RA - 145Hz

Profilo

22-24-22mm

24-26-23mm

Piatto corde

100"

100"

Pattern

16x19

16x19

Swingweight

324kgcmq

306kgcmq

Spinweight

340kgcmq

323kgcmq

Twistweight

16kgcmq

17kgcmq

dati rilevati a racchetta incordata e "pronto gara" con overgrip e dumpener - fra parentesi i dati rilevati a raccheta nuda

pro-t-one sweetspot analysis

MANTIS 100 300g-285g

analisi statica rigidezza del piatto MANTIS 300 - 2018

analisi statica rigidezza del piatto MANTIS 285 - 2018

Dall'analisi dei dati di rigidezza statica del piatto corde emerge per entrambi i modelli una RISPOSTA MOLTO AMPIA ED OMOGENEA lasciando presupporre una OTTIMA TOLLERANZA SUI COLPI DECENTRATI, buona stabilità e presa delle rotazioni.

Le differenze di resa fra i due modelli sono minime e mettono in evidenza una zona ottimale di impatto veramente molto ampia che consente la massima tolleranza in ogni condizione di gioco come pure una risposta in termini di potenza e presa delle rotazioni al massimo livello.

Con dati di questo tipo è possibile sottolineare la versatilità nella scelta delle corde e delle combinazioni che lascia aperte tutte le strade che spaziano verso l'utilizzo del multifilamento e delle combinazioni ibride, particolarmente consigliate per il modello più leggero, come pure ai poliesteri più o meno rigidi, in funzione al proprio livello di gioco per il modello da 300g.

La forma tondeggiante e molto regolare, la spaziatura delle corde e la foggia dei gromett aiuta a trovare un'ottima combinazione fra sensibilità, feeling, presa delle rotazioni e potenza in una combinazione molto equilibrata come da tradizione MANTIS.

pro-t-one flexpoint analysis

 

analisi statica flessionale MANTIS 300 - 2018

 

Le due racchette pur avendo la medesima forma si distinguono per sfumature ed attitudini generali anche dal punto di vista strutturale in fase di laminazione delle masse.

NON sono semplicemente lo stesso telaio con un appesantimento al manico, soluzione percorsa da numerose case produttrici, ma sono in effetti due differenti racchette con un comportamento flessionale che rispecchia la collocazione e la posizione degli strati di carbonio.

La MANTIS 300 PS-III risulta essere più rigida in testa e più flessibile alla base a differenza della MANTIS 285 PS-III che, al contrario, risulta essere più rigida nella parte bassa per poi concedere maggiore flessibilità nella parte alta dell'ovale.

La differenza di percezione è sottile ma apprezzabile e si traduce in due differenti feeling di gioco che in entrambi i casi garantiscono però ottima connessione con la palla.

analisi statica flessionale MANTIS 285 - 2018

 

La differente posizione delle stratificazioni di carbonio e della tipologia di materiale utilizzato è stata studiata ed ottimizzata per garantire il massimo in termini di resa e di feeling in funzione alle caratteristiche di peso dei due telai.

Non un singolo progetto, non un singolo telaio ma bensì due differenti progetti in funzione di due personalità con sfumature ed aspetti differenti.

in sintesi......

Due sorelle dunque, con caratteristiche differenti più di quanto il singolo dato del peso lascerebbe intendere.

La 300g già ottima agonistica può accompagnare il giocatore agonistico di qualsiasi livello ma strizzando l'occhio anche al semplice appassionato dato il livello di comfort e la piacevolezza di impatto veramente notevole.

La 285g è una racchetta ideale per l'appassionato, destinata ad un pubblico junior in fase di evoluzione come pure alle giocatrici agonistiche che cercano una racchetta performante e leggera.

Da non dimenticare per entrambe la possibilità di intervenire con una customizzazione più o meno pesante per chi ricerca un attrezzo su misura che privilegi al massimo la giocabilità, la presa delle rotazioni o piuttosto la cannoball da buco nel telone!

Come detto le MANTIS PS-III si sposano con varie soluzioni anche dal punto di vista dei possibili set-up delle corde, badando però sempre a materiale di livello ed alla massima qualità del servizio incordatura.

 


Sono arrivate le nuove racchette Mantis 315 PS 19 Febbraio 2017 06:28

Finalmente è arrivata, dopo una lunga attesa sono ora disponibili le nuovissime racchette Mantis 315 PS. Una prima uscita qualche mese fa aveva incuriosito molti tennisti e in moltissimi ci avete chiesto di poterla acquistare dopo la lusinghiera recensione in anteprima assoluta di Fabio Ferro.

Buon Tennis a tutti.


Mantis Custom 98 - Il Potere del Custom 14 Settembre 2016 18:43

Parlando di "custom" nel mondo del tennis si entra in un ambito tecnico, professionale ma anche talvolta esoterico, misterioso e lontano, legato per definizione alle racchette dei pro, quelle impossibili, difficili ed inarrivabili, introvabili e costosissime e per di più spesso del tutto ingiocabili!

In realtà, per esperienza, quello che contraddistingue spesso le racchette dei giocatori che affollano i tornei ITF e ATP da quelle dei "comuni mortali" (con la dovuta distinzione delle racchette pro-room riservate ai soli top 20) sono i dettagli, la cura del particolare e soprattutto un elemento fondamentale: la personalizzazione sulla base delle esigenze, gusti e "desiderata", che partendo da modelli in commercio o precedentemente in commercio consentono di trasformare, rendere unico, personale e su misura l'attrezzo utilizzato dall'atleta.

Quello che spesso caratterizza il giocatore di tennis sia medio ma anche di un certo livello, nella maggior parte dei casi è la scarsa o nulla conoscenza del proprio attrezzo e delle caratteristiche che questo possiede, ovvero, quali sono le specifiche che rendono una racchetta qualsiasi "LA" racchetta adatta e calzante a pennello sulle proprie caratteristiche fisiche, morfologiche, tecniche e prestazionali.

Pensiamo ai ciclisti e a come ogni atleta, anche semplice appassionato "granfondista", conosca quali sono le misure del proprio tubo piantone, altezza sella, lunghezza tubo orizzontale, lunghezza di pedivella, lunghezza attacco e larghezza manubrio e talvolta altro, e facciamo un rapido raffronto con quelle che sono le conoscenze tecniche medie del tennista in uno sport di "situazione" ma dove l'attrezzo può incidere in misura variabile sulle componenti fisiche, tecniche e mentali in misura stimabile entro un range del 5-10-15%.

Come tennisti con la T maiuscola, non improvvisati o della Domenica, dobbiamo prendere coscienza dell'attrezzo che ci consente di giocare al meglio e questo significa semplicemente conoscere le grandezze che ci interessano in termini di peso (weight), bilanciamento (balance), momento di inerzia (swingweight), lunghezza (length), rigidezza (stiffness) e cercare o, meglio ancora, creare una racchetta che ricalchi queste caratteristiche.

Il progetto MANTIS CUSTOM è basato proprio su questa premessa, ovvero quella di forgiare un attrezzo con tutte le caratteristiche di una pro-stock sulle peculiarità e specifiche dettate dal giocatore; con la possibilità di intervenire in modo unico, personalizzato e del tutto particolare in termini di peso, bilanciamento, momento di inerzia e lunghezza dell'attrezzo giocando sulla base di un telaio costruito con grafite ad alto modulo di altissima qualità e dotata di una pastosità veramente unica.

Mantis Custom 98 - La racchetta tennis personalizzabile

Su questa base tecnica, seguendo le specifiche fornite dal cliente è possibile "calibrare" il peso, il balance, il momento di inerzia, la polarizzazione, la lunghezza, la misura del manico e la sua finitura al fine di ottenere un attrezzo da potenza o da controllo, un attrezzo mediamente leggero, "tweener" o pesante grazie all'azione manuale di "tuning" che consente di ottenere con una precisione dello 0.2g di peso, 1mm di balance e 1kgcm di SWW il "proprio attrezzo" unico ed irripetibile.

È fondamentale sottolineare che partendo da una base assolutamente neutra come quella del telaio di base è possibile operare ottenendo telai molto differenti fra loro, che tendano a privilegiare la potenza piuttosto che il controllo, piuttosto che la presa di rotazioni o la stabilità a rete, come pure altre caratteristiche che sono modulabili in funzione al custom che si vuole realizzare. Si possono costruire racchette con lunghezza variabile da 68.5cm in su con il limite superiore dei 70cm, accoppiati a pesi che possono spaziare dai 295g ai 330g ed oltre a telaio nudo. Lo swingweight potrà essere dosato con perizia in funzione al peso, alla lunghezza ed al bilanciamento.

Lo staff di Mantis Italia Custom Project e HMA Sport sarà a tua disposizione per aiutarti nella scelta e nella personalizzazione della tua racchetta e per accompagnarti nella creazione della TUA arma di gioco.

Mantis Custom 98 - Racchetta tennis personalizzata per le tue esigenze

Ogni racchetta dopo la preparazione manuale è controllata e finita con una targhetta adesiva personalizzata con il nome del "customer" e le specifiche della racchetta, un vero e proprio pezzo unico pensato, creato a mano e finito attorno al giocatore perché in fondo una racchetta non è in grado di trasformare un brocco in un campione ma una buona racchetta può consentire al giocatore di esprimersi al meglio, perché in fondo è sempre bene conoscere e poter provare con mano il "potere del custom"!

mantis italia & pro-t-one.it in collaborazione con HMA Sport

Per maggiori informazioni visita la pagina prodotto Mantis Custom 98.


Nuova corda Tour Poly 1,27 Mantis 23 Agosto 2016 02:47

Nonostante il periodo estivo stiamo ancora lavorando per voi ...

Ci sono arrivate delle nuove corde anzi, un nuovo calibro e dei nuovi colori di una super corda come la Tour Poly di Mantis.

Oltre al classico rosso calibro 1,22 mm, la Mantis ha prodotto anche il calibro 1,27 mm anche questo di colore rosso ma aggiungendo anche il nero e lo sky blu.

Qui di seguito come sempre potete avere il test, sempre più aggiornato, dell'ing. Gabriele Medri di pro-t-one:

La MANTIS TOUR POLY 1,27 è indubbiamente un cavallo di razza!
E' una corda di tipo rigido caratterizzata da un comportamento costante, lineare e molto tenace che la distingue come corda tosta destinata a giocatori dal piglio agonistico, gesti veloci e buona preparazione sia di tipo atletico che di tipo tecnico.
La POTENZA della corda si attesta su livelli molto alti ma deve essere ricercata ad un alto numero di giri nel senso che la corda deve essere sollecitata in modo deciso per poterne apprezzare le doti.
Il CONTROLLO, data la rigidezza del filamento, non può che essere di riferimento assoluto.
La STABILITA' si attesta su livelli più che discreti e distingue il filamento, come la maggior parte delle corde di stampo ed estrazione "racing" per un comportamento a "plasticizzazione progressiva", che anche in questo caso si esplica però soltanto qualora si riesca a deformare a dovere la corda in fase di esecuzione del colpo (stiamo parlando di esecuzioni che viaggiano cal di sopra dei 110-120 km/h). Anche la perdita di tensione statica si attesta su valori più che accettabili.
L'attitudine allo SPIN è ottima anche in ragione della finitura liscia e satinata della superficie. Con queste premesse lo "snap-back" è assicurato a patto di riuscire ad cattivare la corda dal punto di vista dinamico.
Il RANGE DI RESILIENZA, data la rigidezza del filamento, è piuttosto basso e pone l'attenzione sulla necessità di attestare le tensioni operative di incordatura attorno ai 18-20 kg.
La REATTIVITA' del filamento è molto elevata garantendo una sensazione di uscita di palla veloce, nervosa, cattiva e potente ma senza avvertire elasticità od affondamento di palla.
La RIGIDEZZA STATICA costante e lineare si attesta attorno al valore di 1kg/mm fra le corde rigide.
La RIGIDEZZA DINAMICA è piuttosto elevata con valori che si attestano attorno ai 24kg/mm a corda utilizzata e consigliano ancora una volta un impiego di tensioni medio-basse onde evitare ripercussioni.

 

Buon tennis a tutti


Finalmente acquistabili on line le palline Mantis 05 Agosto 2016 22:20

Le troverete nei due modelli TOUR, il fiore all'occhiello della produzione di palline Mantis, marchiata ITF e usata nel torneo Juniores Davis e Fed Cup nel 2015 e nel Champions Tour sempre nel 2015 e nella Statoil Master dal 2011 al 2014.

Troverete anche il modello ALL-COURT, tubo rosso, pallina più morbida e dal feltro di elevata qualità, adattissima alla terra rossa dove la sua durata sarà una sorpresa.

Pallina ufficiale dell'Athens Open 2014

Buon tennis e lunga durata con le palline Mantis, provare per credere!!!


Mantis Custom 98 - La racchetta tennis personalizzabile 17 Luglio 2016 02:44

E’ con orgoglio che salutiamo la nascita del progetto "Mantis Custom 98".

Mantis Sport International ed in particolare il suo fondatore Martin Aldridge, ha supportato il team Mantis Sport Italia nella creazione di una racchetta in serie limitatissima di 65 pezzi.

Noi di HMA Sport siamo allineati con la visione di Mantis Sport Italia e crediamo che il futuro della racchetta da tennis si svilupperà su due strade divergenti. La prima sarà ad appannaggio dei marchi major, in grado di fare enormi investimenti pubblicitari, per accaparrarsi a colpi di decine di milioni, i top players e che si rivolgerà ad un pubblico retail. La seconda strada sarà quella dei brand di nicchia, che dovranno puntare sulla qualità assoluta dei materiali e sulla possibilità che i consumatori, trovino esattamente "la loro" racchetta.

Questo mercato è fatto dai tennisti più esigenti, dagli agonisti o semplicemente da coloro che sono effettivamente in grado di percepire la qualità che sta sotto un paint job accattivante.

Il progetto Mantis Custom 98, consiste nella fabbricazione di un piccolissimo numero di telai, con caratteristiche qualitative da pro stock, profondamente personalizzabili, a disposizione degli appassionati italiani.

Dopo sei settimane di attesa, finalmente i 65 pezzi (15 dei quali destinati al Giappone) prodotti con questa logica, sono arrivati in Italia.

I telai Mantis Custom 98 rispondono ai massimi livelli qualitativi possibili, hanno una grafica unica ed una lunghezza che potrà essere fino a 71 cm.

Il telaio, costruito con la migliore grafite ad alto modulo, si combina con gusci per il manico di forma simil Wilson o simil Head, con grip di gamma Mantis o in cuoio naturale e potrà essere bilanciato secondo le specifiche del singolo tennista.

Il telaio ha un piatto corde 98 ed uno schema 16/19, profilo costante di 21 mm, ibrido boxed ed ellittica, leggero e particolarmente stabile, già da alcuni anni sperimentato con successo nel modello Pro 295 della casa.

La possibilità di elaborarlo a piacimento, permetterà di ottenere un attrezzo fantastico e soprattutto unico per ogni singolo tennista.

Se questa idea dovesse riscontrare il giusto successo (l'investimento per la produzione di uno stock così limitato e particolare è stato notevole) avrà un seguito e rappresenterà la direzione verso la quale si sposterà con decisione Mantis.

Nel caso in cui non venisse capito, rimarrà un oggetto prezioso che 65 fortunati al mondo, potranno esibire sul campo.

Hans Beerbohm

 Visita la pagina prodotto Mantis Custom 98


Test Corda Tour Poly di Mantis 05 Aprile 2016 17:57

Questa volta l'ing Medri di Pro-t-one analizza per noi il monofilamento di punta di casa Mantis, il Tour Poly 1,22 mm rosso, come la definisce lui:

"Corda agonistica "di rango" di carattere, destinata a giocatori in cerca di potenza e rotazioni".

Eccovi di seguito le schede e le valutazioni generali della prova:

La MANTIS TOUR POLY RED 122 è caratterizzata da una linearità di comportamento assolutamente di riferimento nell'ambito delle corde in poliestere. Il valore della RIGIDEZZA STATICA è piuttosto elevato a riprova di una resa del piatto corde RIGIDO, MOLTO CONSISTENTE in ogni range di utilizzo della corda, dai 18kg sino ai 30kg ed oltre. La natura del filamento è di CARATTERE AGONISTICO e si presta per uso in fullbed come pure in IBRIDO in abbinamento a multifili ed SYNTGUT dal carattere elastico e brioso. Più che buona la tenuta di tensione statica. La prova a fatica ha messo in evidenza ottime caratteristiche di potenza abbinate ad una discreta stabilità tensionale dinamica che dovrebbero lasciare prevedere un fisiologico calo di tensione nelle prime 2-3 ore per lasciare poi posto ad una stabilizzazione e tenuta della tensione. La rigidezza dinamica della corda è molto elevata a riprova della natura agonistica del filamento e degli impatti secchi e decisi propri di un armeggio dalle spiccate doti agonistiche.


Test diagnostic racchetta Mantis Pro 310 II 06 Febbraio 2016 23:02

Oggi vi forniamo, grazie alla fantastica "Raquet Lab" dell'ing. Gabriele Medri, il test della Pro 310 che identifica questa racchetta come un tuttofare di alto livello. La Mantis Pro 310 non ha una spiccata propensione in una sola qualità, ma un livello medio-alto in tutti i vari aspetti che caratterizzano una racchetta: potenza, attitudine allo spin, stabilità, maneggevolezza, controllo, confort e protezione del braccio, tutti tra il 7 e il 7,5. Una racchetta che ti permette di fare tutto e bene.

Trovate una recensione completa su TennisTaste ad opera di Fabio Ferro: http://tennistaste.com/mantis-pro-310-ii